PORZIUNCOLA

Perdono di Assisi

Perdono di Assisi

SAN FRANCESCO

Nel 1216 Papa Onorio III Concesse a San Francesco d’Assisi un particolare dono: Tutti quelli che avessero visitato la piccola chiesa chiamata porziuncola il giorno 2 agosto la grazia dell’indulgenza. Nel corso del tempo questa possibilità fu estesa alle chiese francescane e poi a tutte le chiese particolari.

Il dono dell’indulgenza ha a che fare con il sollievo e la liberazione dagli effetti del peccato. Si accoglie questo dono vivendo un percorso spirituale che la Chiesa consiglia:

  • La confessione sacramentale (entro 8 giorni dalla data indicata)
  • La partecipazione alla messa e la comunione Eucaristica (entro 8 giorni dalla data indicata)
  • Una preghiera per il Papa, chiedendo a Dio di rafforzare la comunità nel vincolo dell’unità e nella fedeltà al Vangelo
  • È necessario rinnovare la propria fede recitando il Credo e il Padre nostro
  • È necessario visitare una chiesa parrocchiale sostando per qualche tempo in preghiera

Per maggiori informazioni sulla storia e sul significato di questa festa è possibile consultare le notizie ufficiali al link http://www.porziuncola.org/il-perdono-della-porziuncola-15-1.html

Locandina_Bosco per sito

L’uomo della sindone

Dal 12 luglio al 31 ottobre, nella nostra chiesa parrocchiale sarà possibile lasciarsi guidare da un percorso fatto di testi ed immagini che conduce alla scoperta della Sindone, e che aiuta a riflettere su alcuni brani del vangelo e sui luoghi della passione. Una riproduzione in grande formato del sacro lino sarà occasione di memoria degli eventi della passione, di contemplazione dell’evento della croce, di ringraziamento e di preghiera a Cristo, che ha dato se stesso per noi.

il percorso sarà liberamente visitabile durante gli orari dell’apertura della chiesa: dal 12 luglio al 30 agosto dalle 7.30 alle 22.30; dal 1 settembre al 31 ottobre dalle 7.30 alle 19.30.

Locandina_Bosco per sito

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Orari estivi delle celebrazioni

dal 12 luglio al 30 Agosto 2015 la chiesa parrocchiale sarà aperta dalle 7.30 alle 22.30. Con la comunità cristiana, vivremo le celebrazioni con questi orari:

 

Domenica:

In parrocchia: messe alle ore 7.00, 8.30, 10.00, 11.00, 18.30.

 

Lunedì

8.30       messa in parrocchia

18.30     messa in parrocchia

18.30     messa presso le suore

 

Martedì

8.30       messa in parrocchia

18.30     messa in parrocchia

18.30     messa presso le suore

 

Mercoledì

8.30       messa in parrocchia

18.30     messa in parrocchia

18.30     messa presso le suore

 

Giovedì

8.30       messa in parrocchia

18.30     messa a Santa Margherita

18.30     messa presso le suore

16.00 – 22.00 in parrocchia: Adorazione Eucaristica

 

Venerdì

8.30       messa in parrocchia

18.30     messa in parrocchia

18.30     messa presso le suore

Sabato

16.00     messa presso la casa di riposo “Villa San Giacomo”

17.00     messa a Santa Margherita (messa festiva)

18.30     messa in parrocchia

Salisburgo 1

Gita a Salisburgo

Da martedì 23 a venerdì 26 giugno, i nostri adolescenti, guidati da don Lucio e da alcuni animatori, sono stati a Salisburgo.

L’esperienza ha fatto conoscere ai ragazzi la storia della cittadina, legata fortemente alla produzione di sale. Salisburgo è cresciuta cullata dalle Alpi e dai suoi abitanti che l’hanno portata ad essere una località moderna e di alta vivibilità. Tra e cose più importanti l’invenzione della torta Sacher e il legame profondo con Amadeus Mozart, a cui ha dato i natali.

Salisburgo 1

Dall’altra parte i ragazzi si sono scontrati con la realtà del campo di concentramento di Mauthausen, a solo 2 ore di distanza da Salisburgo. La visita del campo, anche se un pò spoglio, è stata un’esperienza forte. Oltre la visita i ragazzi hanno visto un documentario con delle testimonianze di ex-internati, che ne ha dato un senso ancora maggiore.

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I ragazzi si sono divertiti in compagnia ed hanno potuto confrontarsi con una città ed una cultura differente da quelle che vivono solitamente. Hanno avuto anche la possibilità di riflettere su un grande dramma del XX secolo, ossia sui campi di concentramento. Sicuramente è stata un’esperienza di crescita per tutti.

Un grande grazie a chi ha sostenuto questo viaggio con la preghiera,

RJV

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Chiusura Catechismo 2014-2015

Anche quest’anno si è conclusa l’esperienza del catechismo, ma non senza un momento di spiritualità, di gioco, di divertimento! Lunedì 25 maggio i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confessarsi e poi di svagarsi giocando, facendo merenda con dolci e patatine e soprattutto… zucchero filato per tutti!

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le esperienze di gioco e crescita insieme però non sono finite:

Vi aspettiamo tutti al GREST!

 

Basilica di San Zeno

San Zeno, grande uomo di Dio

San Zeno

San Zeno, Patrono della Diocesi di Verona

San Zeno (o Zenone), di origine africana (come lo conferma lo stile dei suoi discorsi), si ritiene nato a Cesarea di Mauritania (l’odierna Scerscel nel Marocco) verso l’anno 300. Ebbe probabilmente una famiglia cristiana perché, da bambino, fu testimone commosso del martirio di S. Arcadio, del quale esaltò poi la fortezza. Frequentando le scuole universitarie di Cirta e Madaura, acquisì una vasta cultura classica, studiando Tertulliano, S. Cipriano, Lattanzio, di cui risentono i suoi discorsi. Forse accompagnando S. Atanasio, Patriarca di Alessandria d’Egitto, esule cacciato dagli eretici ariani, venne a Verona, e qui su invito del Vescovo S. Lucillo, si fermò.

Verona, dopo Aquileia, era la maggiore città del Veneto e dell’ Istria. Qui Zeno divenne sacerdote e si distinse per il suo intenso lavoro apostolico. Alla morte di S. Cricino, venne eletto Vescovo, ottavo della serie dei vescovi veronesi, e consacrato l’8 dicembre 362.

Di lui rimangono 93 “Sermoni” nei quali sentiamo l’eco delle opere da Lui compiute nel suo faticoso episcopato. Egli portò Verona, ancora pervasa da insidie ereticali e da un paganesimo rinascente, ad una generosa vita cristiana, soprattutto con la sua predicazione, tenuta nella Basilica da lui edificata, di cui rimangono significativi resti nel complesso archeologico della Cattedrale.

Morì il 12 aprile di un anno incerto fra il 372 e il 380 dopo aver impresso nella comunità cristiana veronese un’orma di sapienza, di amore e di virtù. La sua tomba fiorì subito di quei miracoli che Zeno già in vita, ebbe da Dio il privilegio di compiere. La devozione a Lui si diffuse e col suo nome sorsero chiese, oltre che in Verona, in tante città d’Italia e d’Europa. La Basilica romanica, nella cui Cripta è custodito il suo corpo, sorta verso il 1000, è mirabile poema di fede, di storia, di arte, e canta la gloria di Zeno, patrono della Città di Verona e della Chiesa veronese.

(Il testo è preso da un’immaginetta stampata in occasione della “peregrinatio” dell’urna con le reliquie del Santo nelle parrocchie della Diocesi di Verona.)

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Semplicità e missione

DSC03819Spesso un’immagine serve più di mille parole perché è diretta, se ci si lascia prendere dal suo fascino, essa arriva al cuore! Deve aver pensato questo suor Elisa Kidané, alla fine della sua impresa biografica. Scrivere della vita di una donna come Maria Teresa Scandola, diventata suor Maria Giuseppa, non è certamente semplice. La sua santità, la sua straordinaria tempra di giovane donna di montagna, imbevuta di concretezza e di vangelo, non è stata né  sensazionale né rumorosa. Per questo, il titolo della nuova biografia “Giusy degli zoccoli”, stupisce all’inizio, ma poi conquista. Il familiare “Giusy” e la semplicità delle “Sgalmare”, tipica calzatura di legno e cuoio della lessinia, riporta ad una quotidianità fatta di relazioni vere, di un affetto profondo e disinteressato, di uno spirito sapiente e sereno, capace di lavorare incessantemente senza trasformare mai la fatica in brontolamento. Una quotidianità riempita di cura materna, tanto feriale quanto preziosa e insostituibile! Questa immagine, straordinaria e semplice, ci riporta al profumo di casa, alla concretezza di un riferimento sicuro, ad una fede semplice, e per questo più vera, più illuminata! Grazie a Suore Elisa Kidané per questo nuovo dipinto di Suor Maria Giuseppa; ma ancor di più Grazie al Signore per averci detto, tramite questa figlia della nostra terra, che anche noi, nella semplicità, nella quotidianità, siamo chiamati alla santità!

Quarantore: un’esperienza nuova!

L’appuntamento tradizionale delle quarantore, quest’anno ha respirato aria nuova! Dopo attente riflessioni il Consiglio pastorale parrocchiale con don Lucio ha deciso di avviare un cammino di rinnovamento, perché questo momento della vita della parrocchia risponda a due esigenze: da una parte il desiderio di offrire a tutti un tempo prolungato di preghiera con occasioni particolari per nutrire la fede, dall’altra parte la necessità di rinnovare la proposta per andare incontro alle attuali esigenze di tempo e di comunicazione. L’esperimento di quest’anno è stato positivo. Le celebrazioni, rivolte alle varie categorie di persone, e le possibilità di adorazione e confessione, hanno visto in generale tante presenze e una intensa partecipazione. Alcune proposte sono ancora da ripensare, ma l’entusiasmo della partenza ci aiuterà sicuramente a rielaborarle, perché, anno dopo anno, questo evento diventi sempre più interessante, utile, accessibile a tutti.

N-ice grest

Anche quest’anno torna l’entusiasmante esperienza del gruppo estivo, meglio noto come grest !! Come al solito verra organizzato dalla parrocchia dai servizi sociali del comune di Boscochiesanuova. Il grest sarà ispirato al film “l’era glaciale”; per questo motivo è stato scelto il titolo “N-ice grest”. Le attività svolte si rifaranno al tema principale già citato sopra e si svolgeranno nell’arco di
quattro setimane :
1^ settimana 14/18 luglio
2^ settimana 21/25 luglio
3^ settimana 28 luglio/ 1 agosto
4^ settimana 4/8 agosto

Come ogni anno le attività inizieranno alle ore 15 e termineranno alle 18 presso i locali della parrocchia e del “centro aperto” . Il giorno 7 agosto in piazza della chiesa ci sarà uno spettacolo per festeggiare la fine di questa esperienza al quale potrà assistere chiunque gratuitamente. Per le iscrizioni ci si può rivolgere all’ufficio turistico IAT di Boscochiesanuova.